Ebrei di Tunisia

La presenza ebraica in Tunisia ha origini antiche, risalenti al II secolo a.C., ed è attestata da fonti storiche che ne documentano il ruolo centrale nelle attività mercantili e artigianali. Nel XVIII secolo, l’arrivo di ebrei sefarditi da Livorno portò alla strutturazione della popolazione in due comunità distinte: i Twansa, ossia gli ebrei autoctoni, e i Grana, di origine livornese, che beneficiavano di uno status giuridico privilegiato. Durante il protettorato francese (1881-1956), gli ebrei tunisini vissero un importante progresso sociale, favorito da un miglior accesso all’istruzione.  Nel secondo dopoguerra, la comunità fu interessata da un’intensa ondata migratoria, accelerata dalla fondazione dello Stato di Israele e dall’indipendenza della Tunisia. Attualmente, la diaspora ebraica tunisina è prevalentemente concentrata in Francia e in Israele, mentre la presenza sul territorio tunisino si è notevolmente ridotta. Nonostante la dispersione geografica, la comunità continua a preservare un ricco patrimonio culturale, che si manifesta nella lingua, nelle arti e nella cultura materiale.