Le mappe interattive e le visualizzazioni digitali offrono chiavi di lettura originali per comprendere la storia della migrazione ebraica dal Medio Oriente e dal Nord Africa verso l’Italia nella seconda metà del ventesimo secolo. Attraverso l’approccio delle digital humanities, è possibile tracciare le rotte migratorie, rappresentare le complesse storie delle comunità e mettere in risalto le esperienze individuali. L’integrazione di dati provenienti da documenti archivistici, narrazioni personali e dati geografici favorisce una comprensione più profonda dei fattori culturali, sociali e politici che hanno contribuito a plasmare questa singolare storia di migrazione.
La mappa restituisce la memoria della vita ebraica di Tripoli attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta. Attraverso l’esplorazione dei luoghi chiave e le voci dei protagonisti, emerge il ritratto di una comunità un tempo vivace e profondamente radicata nella città.